Nato nel 1967 a Nanchang e oggi attivo a Pechino, è un artista cinese con una formazione in ingegneria e specializzazione in incisione presso la Central Academy of Fine Arts di Pechino, dove si è laureato nel 2000. Il suo lavoro è caratterizzato da una fusione raffinata tra realismo e astrazione: ciò che appare astratto a prima vista si rivela, da vicino, ricco di dettagli iperrealistici e tridimensionali. Le sue opere raffigurano spesso i resti di fuochi d’artificio tradizionali cinesi, evocando un senso di quiete e meditazione sul tempo e la memoria. Ha esposto in importanti contesti internazionali, tra cui “China Art Now” al Palazzo Sant’Elia di Palermo (2019), la personale “Si può dipingere il silenzio?” presso Madeinartgallery di Milano (febbraio 2018) e una mostra a Aula Picta di Barolo durante il Festival Collisioni (luglio 2018). I suoi lavori sono stati presentati anche alla Biennale di Pechino e al Museo d’Arte di Ningbo. Rappresentato da Madeinart Gallery, utilizza la pittura come mezzo per esplorare il silenzio, la fragilità dell’esistenza e la contemplazione della realtà attraverso un linguaggio visivo profondamente radicato nella cultura cinese.








